Territorio

SAN BENEDETTO DEL TRONTO

Con i suoi 30 metri di larghezza, quello di San Benedetto del Tronto era il più imponente lungomare d’Italia.

Nel XVII secolo questo era ancora un piccolo borgo di pescatori e contava circa 600 abitanti. L’ audacia ed il coraggio dei marinai, hanno fatto di San Benedetto uno dei più importanti porti pescherecci d’Italia ed uno dei più fiorenti mercati ittici nazionali.

Il vecchio borgo costituisce la trama del centro storico; la caratterizzazione peschereccia resta uno dei punti cardini della storia della città che vive di attività collegate al mare.

Nel 1912 la marineria sambenedettese subì una vera rivoluzione: il passaggio dalla vela al motore. Venne applicato per la prima volta in Italia un motore su una barca da pesca. La “luna t’ accompagni”, poesia diventata inno di questo luogo, esprime lo spirito della vita difficile delle famiglie dei marinai e l’attesa di una donna, moglie, madre, dei propri cari intenti nel rischioso e duro lavoro del mare.

Chi viene a San Benedetto del Tronto non può non assaggiare il famoso “Brodetto”, espressione culinaria dei vecchi lupi di mare, dalla complicata preparazione. La città è ricca di ristoranti e locali caratteristici sparsi nel centro, lungo la Riviera e sulle immediate colline, vere e proprie terrazze sul mare, dove poter gustare questa prelibatezza.

DA VISITARE

Dal mare sono pervenute testimonianze importanti del passato che vengono oggi custodite nel Museo Ittico, Museo delle Anfore.

San Benedetto è luogo ideale per svolgere attività sportive a livello amatoriale ma anche agonistico. Infatti offre una serie di impianti quali: lo stadio comunale, il tennis, il pattinaggio, il palasport, bocciodromi, piscine, un impianto per atletica leggera, un porto turistico con circolo nautico di recente costruzione e, infine, un moderno Palacongressi.

Nel centro della città si svolgono, il martedì e il venerdì, i mercati all’ aperto. Da non dimenticare gli appuntamenti con i mercatini dell’ antiquariato che hanno una risonanza nazionale.

RISERVA NATURALE LA SENTINA

La Riserva Naturale Regionale Sentina è la più piccola area protetta marchigiana che gode comunque di una grande valenza ambientale. Si tratta di un’area protetta che si sviluppa per circa 180 ettari all’interno del Comune di San Benedetto del Tronto, tra Porto d’Ascoli e il fiume Tronto.

La Sentina è costituita da ambienti unici come cordoni sabbiosi, zone umide retrodunali e praterie salmastre che ospitano una ricca e peculiare flora difficile da trovare in quasi tutto il litorale adriatico, oramai devastato dall’antropizzazione.

Notevole è l’importanza dell’area per l’avifauna migratoria, che trova nella Riserva l’unica possibilità di sosta costiera tra le aree umide del delta del Po e del Gargano.
Ricco è il programma di eventi offerto dalla Riserva, che propone una serie di interessanti iniziative rivolte ad un pubblico variegato, dai bambini agli adulti, dai più esperti del settore naturalistico, a coloro che vogliono approcciarsi per la prima volta a questo nuovo mondo.

ASCOLI PICENO

Situata alla confluenza dei fiumi Tronto e Castellano,  Ascoli Piceno è una città ricca di interesse e di fascino. La sua origine è legata ai Piceni, valoroso popolo di origine sabina che intorno all’anno 1000 a.C. si insedia nel territorio compreso tra il fiume Foglia e il fiume Pescara e raggiunge il suo massimo splendore nel V secolo a.C.

A seguito del declino di questa civiltà, le vicende di Ascoli sono legate a quelle dell’impero Romano prima e alle invasioni barbariche poi ( Goti, Longobardi, truppe di Federico II), restando in ogni caso centro di grande civiltà, vitalità e armonia come traspare dalla sua pietra simbolo, il travertino, che con le sfumature rende incantate le vestigia del suo grande passato.

Restano straordinari le rovine romane, come i due fori, oggi le due piazze principali della città ( Piazza Arringo e Piazza del Popolo), il teatro e la Porta Gemina, l’imponente Ponte di Porta Solestà di epoca augustea, il Tempio di Vesta e i meravigliosi mosaici pavimentali resti di ville patrizie, oggi conservati nel Museo Archeologico.

Numerose le chiese romaniche ( Chiesa di S. Vittore, Chiesa dei SS. Vincenzo e Anastasio, Chiesa di S. Angelo Magno) ed i monumenti di epoca medievale ( Palazzetto Longobardo), periodo durante il quale la città, ricco e fiorente centro commerciale, si distingueva per la presenza di ben 200 imponenti torri.

Non meno importante fu il Rinascimenti, durante il quale sorse la meravigliosa Piazza del Popolo, oggi cuore cuore e salotto della città che racchiude in sé la storia di Ascoli Piceno.

La città di Ascoli Piceno non è solo sinonimo di arte, storia e cultura ma anche di folklore, con due importanti appuntamenti legati alle sue origini: il frenetico Carnevale e la magica rievocazione storica della Giostra Cavalleresca della Quintana.

Ascoli è infine importante centro enogastronomico grazie alle “sue” olive, a numerosi altri piatti tipici legati alla tradizione agricola del territorio e a i suoi vini D.O.C.: il Falerio e il Rosso Piceno, prodotti sempre più conosciuti e apprezzati in tutto il mondo.

Gastronomia

La gastronomia marchigiana è molto influenzata dalla grande varietà paesaggistica, che caratterizza la regione. È un pozzo di sapori, che si mescolano tra tradizione e innovazione, tra cultura montana e cultura marinara

Due delle ricette più rappresentative di queste anime del territorio sono il brodetto di pesce e l’oliva all’ascolana.

È la tradizione marinara più delle altre a lasciare il segno sulla costa, in particolare, con tutte le varie versioni del famoso brodetto alla sanbenedettese.

Questa ricetta nasce dall’abitudine dei marinai di consumare i pasti a bordo, durante il lavoro in alto mare, usando quella parte del pescato di minor valore al mercato e che si accompagnava meglio con verdure a lunga conservazione.  

Da tempo immemore il brodetto è uno dei cardini della cucina marinara anche se è soggetto a continue variazioni negli ingredienti e nella modalità di preparazione. La ricetta più usata a San Benedetto del Tronto è solitamente quella che include l'uso di aceto, peperoni e pomodori verdi.

Ovviamente il contesto di preparazione del brodetto è un ulteriore elemento che influenza il risultato finale. Il brodetto realizzato in barca, per esempio, veniva cucinato in pentole pulite solo sommariamente con l'acqua di mare, così da favorire la formazione di un intingolo al quale si aggiungevano cipolla, pomodoro e peperoni e ovviamente quella parte del pescato in eccesso.

Nelle ricette di casa invece il brodetto è soggetto ai gusti delle famiglie: i pesci selezionati sono quelli più amati o quelli più facili da trovare, come seppie, triglie, merluzzi, polpi, scorfani, a cui poi vengono unite varie verdure ed erbe aromatiche.

Infine c'è anche una versione più raffinata, elaborata dagli chef professionisti, che innovano inserendo nel brodetto anche specie di pesce inconsuete per la ricetta, quali scampi, gamberi, pannocchie, vongole o cozze.

Come avrete capito, la preparazione del brodetto è accessibile a chiunque, anche ai meno esperti. Uno dei consigli che possiamo darvi nel pieno rispetto della tradizione è quello di non mescolare mai, dato che i sapori sapranno miscelarsi in una pietanza di gran gusto.

Qui potrete avere maggiori informazioni sulla preparazione del brodetto
www.comunesbt.it

L'anima montana invece è ben rappresentata dall'oliva all'ascolana, una prelibatezza realizzata con l'oliva verde tenera, denocciolata e farcita con un ripieno di carni e formaggi. Il tutto viene poi coperto da un'impanatura, che, nella fase di frittura in olio bollente, diventa dorata.

Al primo morso si sente tutto il sapore dell'oliva, conservata in salamoia con erbe aromatiche, che, unita al gusto della carne, regala una golosa esperienza sensoriale.

L'oliva all'ascolana è diventata un elemento caratterizzante nei giorni di festa e spesso è un modo di unire la famiglia nella sua preparazione.

Ecco una ricetta per cimentarvi nella realizzazione delle squisite olive ascolane:
ricette.giallozafferano.it

Le vostre vacanze a San Benedetto saranno l'occasione per assaggiare i tanti piatti della cucina marchigiana e portare con voi tutti i sapori di una terra splendida.

Fonte: Comune di San Benedetto del Tronto

 

Eventi nelle Marche

TripAdvisor

PUNTI DI INTERESSE VICINO L'HOTEL

- Tribunale di San Benedetto del Tronto – 750m
- Municipio – 950m
- Auditorium – 950m
- Casa di Cura Villa Anna – 1,2 km
- Piazza Giorgini – 1,4 km
- Stadio Riviera delle Palme – 1,5 km
- Pineta Buozzi – 1,5 km
- Circolo Tennis Maggioni – 1,5 km
- Faro – 1,6 km
- Clinica del Sale – 1,7 km
- Monumento al gabbiano Jonathan Livingston – 1,8 km
- Monumento al Pescatore – 1,9 km
- Porto - 1,9 km
- Chiesa di San Giuseppe – 1,9km
- Madonna del Santissimo Sacramento – 2km
- Ospedale Madonna del Soccorso – 2km
- Stazione Ferroviaria San Benedetto – 2km
- Mercatino Antiquariato L'Antico e le Palme – 2 km
- Palazzo Piacentini - 2,2 km
- Cattedrale di Santa Maria della Marina – 2,2km
- Teatro Comunale Concordia – 2,2 km
- Museo del Mare – 2,3 km
- Museo Paleontologico "G. Buriani" – 2,3 km
- Torre dei Gualtieri – 2,3km
- Abazia di San Benedetto martire – 2,3km
- Museo Ittico Capriotti – 2,4 km
- Piscina Comunale – 2,5 km
- Casa natale di Bice Piacentini – 2,5 km
- PalaRiviera – 2,6 km
- Stadio Fratelli Ballarin – 2,6 km
- Casa di Cura Stella Maris – 2,7 km
- Università Politecnica delle Marche – 3,2 km
- Torre Guelfa – 3,5km
- Riserva Naturale Regionale Sentina – 4,8 km
- Grottammare – 5,9 km
- Santuario San Giacomo della Marca (Monteprandone) –6,3 km
- Uscita A14 Bologna - Taranto (Grottammare) – 6,5 km
- Centobuchi – 6,8 km
- Museo dei Codici (Monteprandone) – 6,8 km
- Monteprandone – 6,9 km
- Chiesa Collegiata San Nicolò Di Bari (Monteprandone) – 7 km
- Chiesa di San Martino (Grottammare) – 7,1 km
- Antiquarium di Castrum Truentinum (Martinsicuro) – 7,0 km
- Loggia di Piazza Peretti - (Grottammare) – 7,0 km
- Museo Sistino (Grottammare) – 7,0 km
- Teatro dell'arancio (Grottammare) – 7,1 km
- Martinsicuro – 7,2 km
- Acquaviva Picena - 7,4 km
- Fortezza Medievale e Museo Armi (Acquaviva P.) – 8 km
- Zona Industriale Valtesino 8,1 km
- Museo delle Armi Antiche (Martinsicuro) – 8,6 km
- Colonnella – 9,3 km
- Cupra Marittima – 10,5 km
- Museo Malacologico Piceno (Cupra Marittima)– 12 km
- Museo della Cripta (Monsampolo del Tronto) – 12,9 km
- Alba Adriatica – 14 km
- Uscita Val Vibrata A14 Bologna-Taranto – 14 km
- Centro commerciale Val Vibrata (Colonnella) – 15 km
- Tortoreto Lido – 16 km
- Spiaggia di Ponte Nina (Campofilone) – 16,2 km
- Spiaggia dei Tre Camini (Campofilone) – 16,4 km
- Oasi naturalistica "Le fonti del Vascello" (Tortoreto)- 16,7 km
- Ripatransone – 16,8km
- Centro Ippico Settecolli (Tortoreto) – 16,8
- Vicolo più stretto d'Italia (Ripatransone) – 16,9 km
- Tortoreto Alta – 16,9 km
- Quercus Park, Parco Avventura (Ripatransone) – 17,1 km
- Teatro Luigi Mercantini (Ripatransone) – 17,4 km
- Motor Park (Pedaso) - 18 km
- Pedaso – 18,7
- Spiaggia di Marina di Altidona (Fermo) – 19,7 km
- Acquapark Onda Blu (Tortoreto) – 19,8 km
- Abbazia di San Bartolomeo (Campofilone) – 20,2 km
- Offida – 20,7 km
- Palazzo comunale e Teatro Serpente Aureo (Offida) – 21 km
- Borgo di Montefiore dell'Aso (Ascoli Piceno)– 21,3 km
- Chiesa della Collegiata (Offida) – 21,9 km
- Chiesa di Santa Maria della Rocca (Offida) – 22,1 km
- Giulianova – 22,5 km
- Museo Archeologico "Torrione Bianco" (Giulianova) – 22,7 km
- Stazione ferroviaria di Giulianova – 22,6 km
- Palazzo Kursaal (Giulianova) – 22,8 km
- Belvedere Giulianova – 22,9 km
- Porto di Giulianova – 23 km
- Santuario Maria SS dello Splendore (Giulianova) – 23,1 km
- Stadio Rubens Fadini (Giulianova) – 23,2 km
- Ospedale Val Vibrata (Sant'Omero TE) – 24,2 km
- River Ranch (Bellante TE) – 24,6 km
- Kartdromo Val Vibrata (Sant'Egidio alla Vibrata) – 28,6 km
- Castignano – 29,1 km
- Forte Malatesta (Ascoli Piceno) – 30,5 km
- Piazza Arringo (Ascoli Piceno) – 31 km
- Ascoli Piceno – 31,2 km
- Piazza del Popolo (Ascoli Piceno) – 31,3 km
- Caffè Meletti (Ascoli Piceno) – 31,3 km
- Teatro Ventidio Basso (Ascoli Piceno) - 31,4km
- Tempietto di Sant'Emidio alle Grotte(Ascoli Piceno) – 32 km